NYY @ KC Gara2 (3-2): A volte ritornano…

Andy Pettitte sul monte di lancio

Andy Pettitte sul monte di lancio

40 anni e (tornare) a non sentirli. L’avevamo applaudito durante le sue prime uscite sul monte e criticato per le sue deludenti prestazioni recenti, eppure oggi Andy Pettitte è riuscito a tener ampiamente testa a Shields in una partita che ha visto il monte indirizzare l’andamento della sfida e di sferrare il colpo finale per far entrare la terza sconfitta nelle casse del pitcher californiano. In questi giorni stiamo assistendo a magie vere e proprie sui monti di lancio di molti stadi (in particolare a St. Louis e Boston) e anche il Kauffman Stadium oggi non è stato da meno in una partita che ha visto solamente 12 valide (6 da ambo le parti) e 5 lanciatori.

Partiamo proprio dal monte con il già citato Pettitte che oggi ha chiuso la sua gara dopo 7.0 IP e 5 H, 2 ER, 1 BB e 7 SO, una prova veramente solida che permette al mancino di Baton Rouge di conseguire la sua 249^ vittoria in carriera.
Come Setup Robertson gioca un Inning perfetto bruciando al piatto Escobar, Cain e Gordon.
A concludere la partita è Rivera, accolto dagli applausi del Kauffman Stadium nel quale ha giocato oggi la sua ultima o penultima partita in carriera, che giocando d’esperienza evita di subire punti importanti e concedendo al solo Perez un doppio (con 2 out).

Kansas City trova i punti nel 3° e 4° Inning. Il primo è un ottimo gioco di Johnson che batte un singolo per poi rubare la seconda e sfruttare due Groundout di Escobar e Cain per avanzare fino a casabase.
L’altra run viene porta la firma di Butler che come leadoff dell’inning colpisce un homerun sull’esterno centro.

Anche per noi la “pancia” del match risulta decisiva: proprio nel 3° e 5°Inning mettiamo a segno i 3 punti decisivi per aggiudicarci anche Gara 2.
A sbloccare le marcature è Nelson che batte un doppio come leadoff prima di assistere a due out abbastanza osceni di Stewart e Gardner, ma Cano riesce a colpire la pallina, facile preda, comunque di Moustakas all’interbase, il quale, però, serve male in prima e permette a Nelson di segnare su errore difensivo.
Nel 5°Inning, dopo aver subito la rimonta Royals, arriva lo stacco decisivo: Stewart viene colpito e dalla Prima Base assiste alle eliminazioni in successione di Gardner e Cano, tocca poi a Vernon Wells, il quale, dopo tre ball e il canonico strike, gira la mazza e fredda Shields sul colpo, la pallina viaggia e viaggia prima di depositarsi oltre l’esterno sinistro per il suo 267° fuoricampo in carriera che ci regala anche la vittoria in questa seconda sfida della serie contro i Royals.

Wells (al centro) festeggia con Stewart (sulla sinistra) e Hafner (sulla destra) il suo fuoricampo decisivo da 2 punti nel 5°Inning

Wells (al centro) festeggia con Stewart (sulla sinistra) e Hafner (sulla destra) il suo fuoricampo decisivo da 2 punti nel 5°Inning

In campo questo pomeriggio per Gara 3 e per lo sweep alle 2.10 p.m. (20 ITA), sul monte Hiroki Kuroda (4-2; 2.30 ERA) sfiderà Ervin Santana (3-1; 2.36 ERA).
GO YANKEES!

(Nico.Nico)

 

 

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NYY @ KC Gara1 (11-6): C.S.I. per Rivera, Overybay a Gogò

Lo swing di Lyle Overbay per il Two-Run Homer nel 2°Inning

Lo swing di Lyle Overbay per il Two-Run Homer nel 2°Inning

Dopo aver ribaltato la serie contro i Rockies in una Gara 3 disputata sotto un diluvio, durante la quale Cano ha siglato la sua 1500^ valida in carriera e ci ha trascinati alla vittoria si cambiava decisamente aria andandano nelle sconfinate praterie del Missouri, dove al Kauffman Stadium andava in scena il primo atto della serie che vede i Bronx Bombers fronteggiarsi con dei Royals riforzati rispetto le scorse stagioni e gli innesti stanno dimostrando grande solidità per la franchigia guidata da Ned Yost.
Questa prima gara si è subito trasformata in un divertimento per i battitori, basta solamente vedere il numero di Hits, ben 23.
Una scena divertente, però, ha cambiato la visuale di questa sfida; poco prima del Playball, Mariano Rivera è sceso sul campo nel quale il 3 Maggio dello scorso anno subì un grave infortunio al ginocchio che mise in discussione il suo ritiro preannunciato, insieme ai compagni di squadra si è finto Horatio Caine (detective del telefilm C.S.I.) per investigare sul suo infortunio, trovando anche tanto di corpo disegnato col gesso.

La zona del Kauffman Stadium nella quale Mariano Rivera (nella foto) subì un brutto infortunio lo scorso anno

La zona del Kauffman Stadium nella quale Mariano Rivera (nella foto) subì un brutto infortunio lo scorso anno

La partita è stata, come detto, un festival per il box di battuta, in particolare, per noi grande merito va dato a Lyle Overbay, il Prima Base acquistato al volo dopo l’infortunio di Teixeira si sta rivelando un vero affare e oggi ha concluso la sua partita con 4 Hits, tra cui spiccano i due doppi e l’Homerun da due punti nel 2°Inning, ma soprattutto sono i 5 RBI a far diventare un’ottima prestazione in una fantastica prestazione.
Buona prova è anche quella di Ichiro Suzuki che chiuderà alla fine con 3 Valide (1 doppio e un HR) e 2 RBI, di Jayson Nix autore di un doppio e due singoli che regalano 2 RBI e 3 Runs per il Terza Base classe ’82 e di Brett Gardner che batte due extrabasi (1 doppio e 1 triplo), che gli permettono di segnare un RBI e un Punto.
L’attacco in generale gioca una buona partita sfruttando particolarmente il 2° e 5° Inning nei quali entrano 9 punti, mentre mettono gli altri punti nel 4° e 9° Inning.

Ichiro Suzuki batte il suo fuoricampo nel corso del 2°Inning

Ichiro Suzuki batte il suo fuoricampo nel corso del 2°Inning

 

Il 2°Inning vede 2 Homeruns da due punti di Ichiro e Overbay che portano a casa rispettivamente Hafner e Nix.
Nella 5^ ripresa è sempre Overbay che batte un buon doppio sull’esterno centro che permette a Nix di raggiungere casabase.
Il 6°Inning vede una vera sagra della battuta: ben sei valide (tra cui 3 Extrabasi) che portano 5 punti sul tabellino segnati da Ichiro, Nix, Overbay, Stewart e Gardner sfruttando le battute di Overbay, Nelson, Gardner e Cano.
Per completare la missione è un singolo di Overbay che muove Ichiro dalla Seconda Base a Casabase per l’11-6 finale.

Phil Hughes sul monte di lancio

Phil Hughes sul monte di lancio

Sul monte di lancio Phil Hughes  subisce un po’ il momento di grazia degli attacchi e chiude con 5.2 IP, 7 H, 6 ER, 2 BB e 3 K, riuscendo però a trovare la vittoria, quasi una beffa viste tutte le sue partenze migliori in cui è dovuto rimanere a secco.
Il parco rilievi trova in Kelley e Logan una prestazione solida, anzi, perfetta: in 3.1 IP non subisce nemmeno una Hits e non concede alcuna base, permettendo solamente a Hosmer e Moustakas di toccare la pallina (anche se poi eliminati tramite easy out), gli altri battitori dei Royals si trovano bruciati al piatto da 8 SO.

Si torna in campo, sempre al Kauffman Stadium per Gara2 questa notte alle 7:10 p.m. (1 ITA) e sul monte si vedrà la sfida tra Andy Pettitte (3-2; 4.06 ERA) e James Shields (2-2; 2.52 ERA).
GO YANKEES!

(Nico.Nico)

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NYY @ COL Gara2 (3-2): Giornata polemica, vittoria sofferta.

David Phelps sul monte di lancio del Coors Field

David Phelps sul monte di lancio del Coors Field

Una promessa è una promessa: effettivamente mancavo da un po’ troppo tempo, dopo aver saltato la sfida perdente contro gli Athletics e Gara1 (persa) contro i Rockies per impegni vari (sempre legati al mondo del baseball) posso finalmente tornare alla normale routine sul mondo degli Yankees arrivando subito ad analizzare la seconda sfida a Coors Field, in una meravigliosa giornata di baseball, anche se non sono mancate le polemiche, specialmente in quel di Cleveland.

A Denver sul monte di lancio partiva David Phelps, il quale, dopo l’infortunio di Nova, è stato chiamato nella rotazione partenti e sembra veramente partito con grandi ambizioni, dopo una buona prima contro gli Astros conclude la sua prova in altura con 6.0 IP, 3 H, 2 ER, 1 BB e 4 SO.
I rilievi gestiscono bene: Claibourne (alla sua seconda partita in carriera) e Robertson (oggi vincitore di giornata) giocano 2.0 IP chiudendo con 0 H, 0 ER, 0 BB e 1 SO.
A portarsi a casa la 12^salvezza stagionale e 620 in carriera è Mariano Rivera, anche se le polemiche da parte dei tifosi Rockies non sono mancate, all’indirizzo, specialmente, degli arbitri, accusati di allargare la zona di strike ai lanci del nostro closer, che, conclude, oggi, con 1.0 IP, 1 H, 0 ER, 0 BB e 0 SO.

La difesa cambia molti uomini, ma non soffre l’altitudine del Coors Field. Una prova che risalta agli occhi è senza dubbio quella di Wells che oggi ha giocato il 9°Inning in Terza Base e ha addiritura effetuato una bella presa degna del miglior difensore in diamante.
Anche sui punti non rischiamo molto, gli unici punti arrivano nel 2°Inning quando Helton porta a casa Rosario con un HR.

L’attacco riesce a sfruttare le 6 Hits che arrivano sul piatto, anche sommate ai due errori difensivi (entrambi di Fowler). Si inizia a bombardare all’inizio partendo con un leadoff single di Gardner che ruba la seconda durante il turno in battuta di Cano. In seguito è proprio Vernon Wells a battere la pallina lunga sul Left Field e mettere il 2-0 sul tabellino.
Fino al 9°Inning la partita resta ferma sul pareggio, prima, però, che le basi si riempiano, ma con due out; quando Boesch si presenta al piatto e batte una Grounder sul 3^Base, dove Arenado, però, non fa in tempo ad alzarsi e tirare in Prima in tempo (almeno secondo gli arbitri) permettendo così a Wells di andare a casa e segnare il punto decisivo del 3-2.

Vernon Wells batte il suo 7°HR stagionale da 2 punti nel 1°Inning

Vernon Wells batte il suo 7° HR stagionale nel 1°Inning

Gara3 al Coors Field si giocherà questa sera alle 3.10 p.m. (21 ITA) e vedrà sul monte C.C. Sabathia (4-3; 3.31 ERA) contro Jeff Francis (1-2; 7.27 ERA) per decidere chi vincerà la questa serie di Interleague.
GO YANKEES!

(Nico.Nico)

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HOU @ NYY Gara3 (4-5): Con esperienza ed intelligenza gli Astros sono in mano nostra.

Phelps, alla sua prima da partente quest'anno

Phelps, alla sua prima da partente quest’anno

Fino all’ultimo istante abbiamo avuto il fiato sul collo, ma di farci dominare dagli Astros proprio no, non andava. Rischiavavmo di perdere ulteriore terreno dai Red Sox (anche se temo che quest’anno sarà complicato terminare davanti a loro) e soprattutto di non guadagnarlo, visto che le altre tre sono cadute sotto fuoco nemico. Fortunatamente quest’oggi è andata molto bene, certo, la vittoria è risicata, ma saremo pronti mentalmente ad affrontatare i temibilissimi Athletics.
Cero è, però, che nel 4°Inning, con 4 Hits (tra cui un doppio), 2 HBP consecutivi e un RBI Groundout, i texani sembravano veramente intenzionati a far fare inversione al punteggio, facendo pendere l’ago della bilancia nei loro confronti. Ma è bastata l’esperienza e l’intelligenza di un team che, seppur devastato dagli infortuni, è riuscito a reagire al meglio facendo esaltare i propri sostenitori. Ma andiamo, come avvezzi fare, ad analizzare questa Gara3 che ha portato in cassa allo Yankee Staium la vittoria nella serie.

Il monte di lancio sembrava essere il più grande dubbio di giornata, ma alla fine ci ha regalato grandi soddisfazioni. A partire, per la prima volta in questa stagione, era David Phelps che ha reagito inizialmente bene, per poi cadere un po’ in quel famigerato 4°Inning, per il giovane pitcher del Montana la statistiche chiudono con 5.2 IP, 8 H, 4 R, 1 BB e 5 SO. e per addolcire un po’, ove sono amare, si deve far notare il bellissimo Pickoff che ha sorpreso Altuve in 1^Base, cosa che non tutti i pitcher sanno fare così bene. A mancare, però, è la vittoria.
I rilievi gestiscono bene la sfida punto a punto e Logan (W per lui) e Robertson giocano 2.0 IP in maniera praticamente perfetta: 1 H, 0 R, 0 BB e 3 SO.
A completare l’opera, per l’11^volta in stagione (1° in Major League insieme a Grilli e Romo) su 11 tentativi è Mariano Rivera, giusto per farci capire che in pensione ci andrà solamente dopo aver dato tutto agli Yankees: un classico 1.0 IP per lui chiuso con 1 H, 0 R, 0 BB e 1 SO. Magia pura per l’ultimo #42 nella storia delle Major.

Il nostro box si dimostra sempre reattivo, ma a differenza di ieri, non c’è un vero condottiero, anche se la musica non cambia.
Il 1°Inning è una gestione fantastica di Ichiro che batte dopo 8 lanci un triplo, per poi segnare un punto grazie all’RBI Single di Nix.
Nel 2°Inning la sostanza non cambia: tre walks concesse con 0 Out e dopo un out di Overbay il SF di Stewart permette ad Hafner di portare il conto sul 2-0.
Anche il 3°Inning è molto propiziatorio, grazie a Cano e Francisco che mandano la pallina in orbita, per poi farle tornare…tra il pubblico. 2 Homeruns (8° per Cano, 1° per Francisco) che raddioppiano lo score, portandolo sul 4-0.
L’ultimo punto, fondamentale, arriva nel 6°Inning, dopo che gli Astros avevano trovato la partità. La ripresa con noi nel box si apre con un bel doppio di Nunez che ruba la 3^ grazie ad un Wild Pitch; dopo ciò è una walk concessa a Overbay a mettere corridori agli angoli; uno SO a Stewart porta il tabellino ad un out e la pallina battuta in doppio gioco da Ichiro sembra essere la fine dell’Inning, se non una genialata del nostro prima base che attende a metà corsia, dapprima Altuve resta spaesato e perde quell’attimo per realizzare un classico gioco 4-6-3, è costretto, quindi a eliminare in 1^Base il nostro esterno nipponico e solo in seguito è possibile mettere out Overbay in 2^Base, dunque il punto di Nunez è perfettamente regolare per mettere il decisivo 4-5 sul tabellino del match.

Vernon Wells (sulla sinistra) si congratula con Robinson Cano (sulla destra) dopo il suo fuoricampo nel corso del 3°Inning

Vernon Wells (sulla sinistra) si congratula con Robinson Cano (sulla destra) dopo il suo fuoricampo nel corso del 3°Inning

Giornata di pausa quella di domani, prima di tornare in campo nell’ultima di questa lunghissima serie di match casalinghi contro gli A’s. Penso di realizzare un articolo sul Preview Series domani, anche se una mia miniserie di baseball giocato (venerdì, sabato, domenica) mi terrà un po’ impegnato.
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(Nico.Nico)

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HOU @ NYY Gara2 (7-4): Con Kuroda e Hafner si può far tutto!

Kuroda, ancora una volta capace di giocare una partita fantastica

Kuroda, ancora una volta capace di giocare una partita fantastica

Se quel che serviva oggi era una sveglia diciamo che Kuroda ci ha dato una grande mano a risvegliarci. Per l’ennesima volta il pitcher giapponese ha preso in mano le sorti della squadra, spronandola a fare di più nel box di battuta e alla fine il risultato ci sta un po’ troppo stretto (sembra ormai che Robertson sia intenzionato a rovinare le partite di Kuroda). Perfino il cambio di batteria non lo ha fatto tremare e, anzi, ha trovato in Stewart un gran compagno.
Alla prova di Kuroda si è anche aggiunto un ottimo box di battuta guidato da 3 RBI Single di Travis Hafner che ha stroncato ulteriormente gli Astros e ha condannato Phil Humber (4 Wild Pitch per lui quest’oggi!) alla sesta sconfitta in altrettante partite.

Ma andiamo subito ad analizzare la partita di Hiroki Kuroda, per il nipponico 7.0 IP, 4 H, 0 R, 4 BB e 8 SO. Una prova veramente convinente e il nostro lanciatore si dimostra sempre più capace di avere un buon controllo, anche se oggi è iniziato con un po’ troppa timidezza.
I rilievi, invece, giocano abbastanza maluccio: Robertson, Kelley in 1.2 IP concedono tanto, troppo: 5 H, 4 R, 0 BB e SO e per poco non combinano il patatrac condannando un ottimo Kuroda al patibolo della sfida. Alla fine, però, Mariano Rivera si porta a casa la 10^salvezza in stagione bruciando al piatto Jason Castro e lasciando Alviture in seconda base, dopo che il 2a Base venezuelano aveva accorciato le distanze portando gli Astros sul 7-4.

Il nostro attacco, invece, rende perfettamente e realizza 15 Hits, mettendo il gap decisivo all’8°Inning, quando con 3 punti entrati ci assicuriamo Gara2 e allontaniamo definitivamente l’incubo di uno sweep sfavorevole.
Ci si attiva subito fin dal 1°Inning: Hafner è bravo a sfruttare le capacità di corridore di Gardner portandolo a segnare l’1-0.
Nel 3°Inning la storia resta quasi intatta: Ichiro arriva salvo in Prima (su errore di Humber), per poi rubare la Seconda e venendo portato a casa da un altro RBI-Single di Hafner.
Il 5°Inning raddoppia il punteggio Ichiro e Cano infilano due singoli consecutivi, per poi sfruttare un Wild Pitch di Humber per non essere più forzati sulle basi, un Intentionally Walk regalata a Hafner riempie le basi con solamente un Out e a sfruttare l’occasione è Boesch che colpisce in diamante: Travis Hafner è eliminato in Seconda, ma il nostro esterno arriva salvo, permettendo così a Ichiro Suzuki si segnare il 3-0; è poi il Singolo di Jayson Nix a portare a casa il punto del 4-0 sigliato du Robinson Cano.
L’8°Inning vede la nostra vera consacrazione e mostra uno dei grandi problemi degli Astros: un parco rilievi quasi inestistente. Il primo punto dell’Inning è portato a segno da Lyle Overbay che spedisce la pallina oltre il Right Field per l’Homerun del 5-2; dopo di lui Chris Stewart porta a casa Nunez giunto in seconda base dopo un bel doppio. A completare l’opera è il 3°RBI Single di giornata di Travis Hafner che porta a casa Stewart dapprima arrivato in 2^Base sfruttando una valida di Ichiro.

Travis Hafner batte il suo secondo RBI Single di partita nel 3°Inning

Travis Hafner batte il suo secondo RBI Single di partita nel 3°Inning

Stasera in campo alle 7.05 p.m. (1 ITA) per l’ultima sfida di questa miniserie contro gli Astros per cercare di ottenere anche la vittoria nella serie. Sul monte la sfida “Phelps vs Bedard”
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(Nico.Nico)

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HOU @ NYY Gara1 (9-1): Quando il monte non c’è gli Astros ballano

Andy Pettitte durante la sua discesa dal monte

Andy Pettitte durante la sua discesa dal monte

Premetto che la sconfitta nel suo senso stretto ci poteva anche stare dopo un bellissimo sweep come quello inflitto ai Blue Jays, ma quest’oggi il monte è stato veramente pessimo: un capitombolo di Pettitte inatteso. Il match di oggi è stato anche l’avvento sul monte per Vidal Nuno, mancino di 25 anni arrivato in Major League dopo che Phelps è stato spostato momentaneamente nella rotazione dei partenti; per il lanciatore californiano la sua prima nelle Major è stata senza dubbio una buona partita che porta un po’ di speranza sul monte quest’oggi.
Con questi pitcher, comunque, il box texano riesce a trovare grandi fortune: 17 valide e 9 Punti totali. Giornata magica specialmente per Corporan e Barnes che dovranno segnarsi questa data sul calendario. Per il catcher portoricano le 4 Hits (2 Singoli, 1 Doppio e 1 Fuoricampo) indicano Carrer-High; mentre con questa partita l’esterno californiano sigla il carrer-high con 3 RBI e 3 Runs.

Il nostro monte come detto non riesce a giocare bene: senza alcuna intesa la coppia Andy Pettitte-Austin Romine (chiamato dalle Minor dopo l’infortunio di Cervelli) combina molti pasticci. Il pitcher 40enne lancia per 4.1 IP, 10 H, 7 R, 1 BB e 3 SO. Cifre ben lontane dall’inizio di stagione.
Alla sua discesa sale Adam Warren che gioca per 1.2 IP, 3 H, 2 R, 1 BB e 2 SO. Una prova non ottimale, ma a 25 anni il lanciatore dell’Alabama ha subito per la prima volta quest’anno una prova non propriamente positiva.
La prima partita in Major League di Vidal Nuno si trasforma in una buonissima partita, con 3.0 IP, 4 H, 0 R, o BB e 2 SO. il mancino nato a National City, California ha subito avuto un fantastico impatto sui tifosi e sembra un buon brillio per il futuro degli Yankees.

Il nostro attacco invece gioca una partita discreta, ma a dispetto di ciò che ha fatto contro i Blue Jays sembra veramente essere un’altra squadra, oggi ha sprecato veramente molto: su 8 valide solamente una volta siamo riusciti a portare a casa i punti, anzi, purtroppo, in questo caso è più corretto usare il singolare: un punto.
La nostra unica Run arriva ormai quando, sotto 9-0, non servirebbe a nulla, ma solo per onor di firma nel 6° Inning, quando dopo due singoli uno dopo l’altro di Gardner Canvengono susseguiti da un Wild Pitch che sposta il nostro CF in terza base, da dove per siglare il punto del definitivo 9-1 serve una valida a metà tra l’Esterno centro e l’Interbase di Vernon Wells che mette a segno oggi il suo 13°RBI Stagionale.

Si torna in campo questa sera alle 7.05 p.m. (1 ITA), sul monte ci sarà la sfida tra Kuroda e Humber.
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(Nico.Nico)

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TOR @ NYY Gara4 (2-3): Four Games Sweep!

Phil Hughes, ancora una volta sfortunato nel non trovare la W anche dopo un'ottima partita

Phil Hughes, ancora una volta sfortunato nel non trovare la W anche dopo un’ottima partita

Senza disperdersi in titoli troppo lunghi o complicati, basta fermarsi qui, alla vittoria e allo sweep di quattro partite inflitto a dei Blue Jays che non mostrano per nulla il mercato invernale e la scusa che Reyes è infortunato non basta; anche noi abbiamo molti infortunati e i problemi si sono fatti sentire, tranne che in questa serie, nella quale l’esercito Girardi ci ha fatto impazzire regalandoci mille emozioni.
Per una volta gli Yankees nuovo modello sono stati accantonati, per far uscire dalla scatola i veri Bronx Bombers, capaci di sfruttare tutte le occasioni che capitavano sul piatto di casabase e lanciando in maniera ottimale.

Oggi sul monte partiva Phil Hughes che dopo due partenze non emozionanti era riuscito a tornare a grandi livelli, ma incapace di trovare la prima vittoria stagionale…e la storia si è ripetuta anche oggi; dopo: 6.0 IP, 7 H, 2 R, 1 BB e 9 SO il pitcher californiano è ancora a secco di vittorie in stagione, un gran peccato visto come era riuscito a ritrovare la concentrazione dopo l’avvio a rilento.
Il parco rilievi gestisce ancora una volta bene la fine della sfida: Logan (che si aggiudica la vittoria quest’oggi), Roberson e Rivera (9^salvezza stagionale) lanciano per un totale di 3.0 IP, 1 H, 0 R e 4 SO.
E il merito di questo Four Game Sweep va anche dato ai lanciatori.

La difesa deve gestire poco: nessuna grande giocata e Hit dei Blue Jays arrivate su buone giocate del box canadese.

L’attacco vince anche con la metà delle valide: poche battute, ma di certo molto buone; colpire le knuckleball di Dickley non è compito facile; ma tre tra le quattro palline battute in gioco regalano punti. Si inizia nel 2°Inning, quando Brennan Boesch spedisce il ventesimo lancio del pitcher di Nashville sull’esterno destro per il Solo-Homer che vale l’1-0.
Poi è Lyle Overbay che sfrutta nel migliore dei modi un Singolo di Robinson Cano per colpire la pallina oltre il field e farla terminare nel nostro bullpen, dove Robertson con estrema nonchalance effettua una bella presa al volo durante il suo riscaldamento.
Questo Homerun significa vittoria, una vittoria ottenuta sulle occasioni per 2-3 e quindi Sweep!

Travis Hafner (sulla sinistra) si congratula con Lyle Overbay (sulla destra) dopo il fuoricampo decisivo del nostro Prima Base

Travis Hafner (sulla sinistra) si congratula con Lyle Overbay (sulla destra) dopo il fuoricampo decisivo del nostro Prima Base

Preview Series:
Si torna in campo subito questa sera, sempre allo Yankee Stadium, contro gli Houston Astros, arrivati anche loro da uno sweep…Subito, però, da dei Red Sox che sembrano veramente aver cambiato faccia rispetto agli ultimi anni. Questa serie sarà la prima che coinvolgerà le due squadre nella medesima lega.

Gara1 (stasera ore 7.05 p.m., 1 ITA) vedrà sul monte di lancio Andy Pettitte (3-1; 2.22 ERA) che sfiderà Lucas Harrell (2-2; 4.08 ERA). Una sfida inedita che mette molti punti di domanda. Il matchup sembra darci favore, ma in queste partite non è mai facile. Certo è che il nostro box di battuta sembra chiaramente avvantaggiato rispetto a quello texano.

Gara2 (domani sera ore 7.05 p.m., 1 ITA) assisterà alla sfida tra Hiroki Kuroda (3-1; 2.79 ERA) e Phil Humber (0-5; 7.99 ERA). Qui non ci sarebbero dubbi sul trovare il favorito e qui non esisterebbe nemmeno la novità. Humber con i White Sox avrà lanciato (con una notevole dose di fortuna) una Perfect Game, ma il suo avvento nella nuova avventura con gli Astros non è per nulla “Perfect”.

Gara3 (nella notte tra mercoledì e giovedì ore 7.05 p.m., 1 ITA) verrà lanciata da David Phelps (1-1; 5.29 ERA) e Erik Bedard (0-2; 7.98 ERA). Per il giovane lanciatore del Montana sarà la prima partenza in stagione, visto che prenderà il posto di Nova infortunato. Il lanciatore canadese, invece, non ha più trovato le condizioni che aveva a Baltimore e Seattle.

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(Nico.Nico)

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TOR @ NYY Gara3 (4-5): In Pronk We Trust!

C.C. Sabathia, oggi capace di vincere la sua quarta partita stagionale

C.C. Sabathia, oggi capace di vincere la sua quarta partita stagionale

Se è vero che non c’è due senza tre oggi il merito va dato a Travis Hafner, in arte Pronk. Dopo aver concluso la scorsa sfida come PH, oggi Girardi è stato capace, con un’ottima intuizione, di far giocare il giocatore nato a Jamestown (nel North Dakota, non quella in Virginia) che lo ha ripagato riuscendo a ribaltare un risultato che sembrava nelle mani dei Blue Jays, visto anche il calo di concentrazione di Sabathia nel 3° e 4° Inning.

Proprio C.C. Sabathia oggi riesce comunque in una buona partita, basata soprattutto sul numero di Inning lanciati: 8.0 IP, 9 H, 4 R (3 ER), 0 BB e 4 SO. Una sfida che il pitcher californiano gestisce bene e riesce a ritrovare una concentrazione persa a metà.
A chiudere la sfida non è Rivera, ma Joba Chamberlain che senza baffoni riesce a tornare su ottimi livelli, per lui: 1.0 IP, 2 H, 0 R, o BB e 1 SO. Il rilievo del Nebraska sembra proprio essere il successore di Mariano Rivera, dato che Robertson è stato bloccato come Setup. Chiari i molti dubbi, visto che il giocatore classe ’85 è veramente incostante.

I punti dei canadesi entrano con due HRs di Bautista e Lawrie, da un RBI di Davis e un errore di Stewart che lascia passare una pallina permettendo ai Blue Jays di segnare un punto.
Oltre ciò la difesa va in quarta, grandi giochi, anche grazie ad una condizione perfetta dello Yankee Stadium.

Il nostro di attacco, invece, viene condizionato dalla maestosa prestazione di Travis Hafner che nel 4°Inning pareggia i conti sul 3-3 con un Three-Run Homerun strepitoso. In seguito a ciò nel 7°Inning Vernon Wells sfrutta al massimo il doppio di Robinson Cano con un RBI Single che porta a casa il seconda base dominicano. Sfruttando le proprie gambe e una battuta di Youkilis si sposta in 3^base, da dove arrivare a segnare il punto decisivo è veramente facile, visto il triplo che esce dalla mazza di Pronk, per mettere il decisivo 4-5 su Gara3 che, come le altre sfida in questa serie, entra nelle nostre casse.

Travis Hafner batte il Three-Run Homerun nel 4°Inning, per il 3-3 parziale.

Travis Hafner batte il Three-Run Homerun nel 4°Inning, per il 3-3 parziale.

Per tentare un Four-Game Sweep si torna in campo ad orario umano: 1.05 p.m. (19 ITA) e sul monte si assisterà alla sfida “Hughes vs Dickley”. Sperando che i Bronx Bombers mi possano fare un bellissimo regalo di compleanno.
GO YANKEES!

(Nico.Nico)

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TOR @ NYY Gara2 (4-6): Vittoria coraggiosa, ma si allunga la lista nera.

Il giovane Phelps, oggi chiamato ad una lunga avventura sul monte dopo l'infortunio di Nova

Il giovane Phelps, oggi chiamato ad una lunga avventura sul monte dopo l’infortunio di Nova

Per la prima volta dopo 22 partite giocate dalla franchigia del North Bronx vi posso raccontare di una vittoria ottenuta con il cuore. In 9 Inning si sono incontrate molte più difficoltà che in tutti gli altri.
Guardando il tabellino è inconcepibile di come abbiano fatto a perdere i Blue Jays: 10 Hits contro 6. Tre Homeruns contro l’unico di un Gardner che in un mese ha praticamente raddioppiato il numero di bombe spedite oltre gli Outfielders.
Eppure la bravura del saper sfruttare le occasioni, per una volta, è stata nostra.
Il rovescio della medaglia mostra, però, una batteria usurata: tempo 4 lanci e Cervelli è costretto ad uscire per un infortunio alla mano destra.
Nella lista dell’Injury Report, sfortunatamente, ci finisce anche Nova 55 lanci dopo e il rapporto medico indica un entità assolutamente imprecisata.
Si allunga così la lista degli infortunati, stando ad ultime informazioni bisognerebbe ringraziare chiunque ci sia lassù visto che si tratterebbe solo di distorsione (e non frattuta) il problema alla mano accorso al nostro Catcher.

Se grazie a Zimmerman e Sanchez quella di oggi è stata la giornata dei lanciatori di certo lo Yankee Stadium non ha contribuito granchè. Per motivi diversi entrambi i pitcher partenti non hanno superato i 60 lanci.
Ma per questa volta direi di parlare al plurale per noi di lanciatori partenti: sia Ivan Nova che soprattutto David Phelps. Per i due giovani lanciatori un totale di 6.0 IP, 6 H, 3 R, 2 BB e 11 SO (9 messi a segno da Phelps).
I rilievi sono composti ormai dal terzetto consolidato: Chamberlain, Robertson e Rivera. Sul monte si sono comportanti bene, per i primi due un buon Inning gestito e pochi lanci effettuati. Il closer panamense ha faticato un po’ concedendo 3 Singoli. Ma l’esperienza ha fatto il resto e gli ha permesso di bruciare al piatto Rasmus e di “Chiudere la porta” per l’ottava volta in stagione.

Oggi la difesa ha dovuto sudare e ha dovuto stroncare le occasioni costruti da un attacco molto prolifico delle mazze più calde: Encarncion mette due Solo-Homer (3 nella serie), seguito a ruota da Bautista, forse non più quello da 54 HRs a stagione, ma sempre capace di legnarla. Un RBI-Single di Rasmus completa poi l’opera dei 4 punti Blue Jays.

Il nostro box di battuta si affida maggiormente, invece, ai giochi costruiti: due extrabasi, ma tre RBI di Nunez, Wells e Overbay, se si aggiungono anche i Wild Pitch e gli errori del catcher, poi, si completa alla meraviglia un quadretto dipinto molto bene (almeno per una volta è da ammertterlo) da Girardi.
A mettere il punto esclamativo, come detto in precedenza, è il Solo Shot di Gardner che firma così il suo 3°Fuoricampo in stagione (18°in carriera).

 

Vernon Wells applaudito dalla panchina dopo aver segnato un punto durante il 2°Inning

Vernon Wells applaudito dalla panchina dopo aver segnato un punto durante il 2°Inning

Stasera in campo per Gara3 alle 4.05 p.m. (22 ITA), con la sfida tutta mancina “Sabathia vs Happ”. Con lineup non ancora confermati ci si attente un rientro di Youkilis, ma non è da scartare l’idea che il terza/prima base ex-Red Sox possa saltare questa serie viste le buone prove di Nix e Overbay in diamante.
GO YANKEES!

(Nico.Nico)

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TOR @ NYY Gara1 (3-5): Homerun Derby!

Hiroki Kuroda che oggi ha portato a casa la sua 3^ vittoria stagionale

Hiroki Kuroda che oggi ha portato a casa la sua 3^ vittoria stagionaleq

Con Kuroda siamo ormai imbattibili contro le rivali divisionali, forse oggi leggermente calato rispetto alle ultime due uscite, ma sempre capace di tenere alti i ritmi e terzo in rotazione solo per sfortunate condizioni climatiche.
Ma la gara di oggi è senza dubbio l’Homerun Derby, con qualche mese di anticipo, ma nemmeno così lontano visto che l’All-Star Game quest’anno si disputerà a New York, sponda Mets: in 4 Inning 5 Homeruns.
La notizia è il ritorno di Jeter nel North Bronx e nel pre ha parlato del suo infortunio alla caviglia, ribadendo la vicinanza alla squadra e che farà di tutto per tornare in campo al più presto.

Sul monte il nipponico Hiroki Kuroda lancia abbastanza bene portandosi a casa la vittoria: 6.0 IP, 6 H, 3 R, 1 BB e 3 SO. E porta a casa anche la W mancata nella scorsa partenza contro i Blue Jays e vince nuovamente il duello con Buehrle, che, come ripeterò all’infinito, non è nemmeno parente dell’ex-pitcher dei White Sox.
Chamberlain, Robertson e Rivera fanno il proprio lavoro e questa volta il rilievo dell’Alabama non rovina la giornata di Kuroda. Per i tre lanciatori dal parco rilievo un totale di 3.0 IP, 1 H, 0 R, 0 BB e SO.

La difesa firma un errore di Overbay, però bilanciato da un’ottima presa di Gardner e un doppio gioco. Il diamante e il field giocano bene anche grazie a delle condizioni di campo e temperatura ottime.

La fiera dell’Homerun termina 2-3 in nostro favore e come punti si conclude sul 3-5 con l’ago della bilancia che indica “Yankees”.
Ad aprire le danze è un Solo-Homer di Encarnacion seguito nel 2°Inning da Lawrie che porta un totale di 3 punti in saccoccia.
Tocca poi però a noi risvegliarci e 2°, 3° e 4°Inning vedono i Fuoricampi di Wells, Cano e Cervelli che firmano il 3-5 decisivo.
Vittoria per noi e ci portiamo sul 12-9 di record, a 0.5 dagli Orioles nella classifica della division.

Robinson Cano effettua lo swing del fuoricampo da 3 punti nel corso del 3° Inning

Robinson Cano effettua lo swing del fuoricampo da 3 punti nel corso del 3° Inning

In campo stasera alle 7:05 p.m. (1 ITA). Sul monte sfida “Nova vs Johnson
GO YANKEES!

(Nico.Nico)

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