40 anni e (tornare) a non sentirli. L’avevamo applaudito durante le sue prime uscite sul monte e criticato per le sue deludenti prestazioni recenti, eppure oggi Andy Pettitte è riuscito a tener ampiamente testa a Shields in una partita che ha visto il monte indirizzare l’andamento della sfida e di sferrare il colpo finale per far entrare la terza sconfitta nelle casse del pitcher californiano. In questi giorni stiamo assistendo a magie vere e proprie sui monti di lancio di molti stadi (in particolare a St. Louis e Boston) e anche il Kauffman Stadium oggi non è stato da meno in una partita che ha visto solamente 12 valide (6 da ambo le parti) e 5 lanciatori.
Partiamo proprio dal monte con il già citato Pettitte che oggi ha chiuso la sua gara dopo 7.0 IP e 5 H, 2 ER, 1 BB e 7 SO, una prova veramente solida che permette al mancino di Baton Rouge di conseguire la sua 249^ vittoria in carriera.
Come Setup Robertson gioca un Inning perfetto bruciando al piatto Escobar, Cain e Gordon.
A concludere la partita è Rivera, accolto dagli applausi del Kauffman Stadium nel quale ha giocato oggi la sua ultima o penultima partita in carriera, che giocando d’esperienza evita di subire punti importanti e concedendo al solo Perez un doppio (con 2 out).
Kansas City trova i punti nel 3° e 4° Inning. Il primo è un ottimo gioco di Johnson che batte un singolo per poi rubare la seconda e sfruttare due Groundout di Escobar e Cain per avanzare fino a casabase.
L’altra run viene porta la firma di Butler che come leadoff dell’inning colpisce un homerun sull’esterno centro.
Anche per noi la “pancia” del match risulta decisiva: proprio nel 3° e 5°Inning mettiamo a segno i 3 punti decisivi per aggiudicarci anche Gara 2.
A sbloccare le marcature è Nelson che batte un doppio come leadoff prima di assistere a due out abbastanza osceni di Stewart e Gardner, ma Cano riesce a colpire la pallina, facile preda, comunque di Moustakas all’interbase, il quale, però, serve male in prima e permette a Nelson di segnare su errore difensivo.
Nel 5°Inning, dopo aver subito la rimonta Royals, arriva lo stacco decisivo: Stewart viene colpito e dalla Prima Base assiste alle eliminazioni in successione di Gardner e Cano, tocca poi a Vernon Wells, il quale, dopo tre ball e il canonico strike, gira la mazza e fredda Shields sul colpo, la pallina viaggia e viaggia prima di depositarsi oltre l’esterno sinistro per il suo 267° fuoricampo in carriera che ci regala anche la vittoria in questa seconda sfida della serie contro i Royals.

Wells (al centro) festeggia con Stewart (sulla sinistra) e Hafner (sulla destra) il suo fuoricampo decisivo da 2 punti nel 5°Inning
In campo questo pomeriggio per Gara 3 e per lo sweep alle 2.10 p.m. (20 ITA), sul monte Hiroki Kuroda (4-2; 2.30 ERA) sfiderà Ervin Santana (3-1; 2.36 ERA).
GO YANKEES!
(Nico.Nico)



















