DET@NYY (6-7; 7-5; 2-6)…Il giusto riscatto

Si tornava a casa, quello Yankee Stadium dove, circa 6 mesi prima, durante l’ultima partita tra Tigers e Yankees i Bronx Bombers venivano eliminati dai Tigers dai playoff 2011.

Dopo 6 mesi però la situazione sembra molto diversa soprattutto per i Tigers che nell’ultima settimana hanno ribaltato la loro situazione da bene in male: Brandon Inge viene tagliato mentre Delmon Young viene arrestato fuori dall’albergo a Manhattan costringendo così i Tigers a schierare giocatori non nel loro ruolo: Cabrera va in 3a Base e DH gioca Eldred.

Gara1 è la sfida più combattuta: Cabrera in 3a non è perfetto e aiuta gli Yankees a piazzare alcune valide ma l’attacco del Michigan è ottimo, in particolar modo Jackson, ormai unico punto fisso di questa squadra autore di 2 Punti, 2 RBI e 4 Hits che permettono agli ospiti di resistere agli assalti più duri dei Bronx Bombers. Verlander sul monte non è perfetto e ad approfittarne ci pensano A-Rod (ultimo battitore in quella ALCS 2011) e Martin autori di 2 HR che portano 3 punti a casa. Ma la vera scossa per i Newyorkesi avviene nella parte finale dell’incontro: col punteggio di 6-5 A-Rod pareggia i conti su una Sacrifice Run ma nel 9°Inning la sfida la distrugge Villarreal: Walk per Jeter e Granderson, lancio pazzo usato da Jeter per arrivare in 3a e sull’ennesimo lancio pazzo Jeter “ruba” casabase segnando così il punto finale del 6-7 che decreta la vittoria per gli Yankees, ma più che una vittoria è una sconfitta per i Tigers che si sono distrutti con le loro mani.

          

Gara2 più che per il risultato è brutta per il pensiero che ne scaturisce: con Pineda out per tutta la stagione Garcia rimarrà nella rotazione dei partenti e questo Garcia non è nemmeno l’ombra del vero Freddy, quel giocatore che era 2° nella rotazione dopo il pilastro (nel vero senso della parola) Sabathia e i numeri parlano chiaro: in 3 partite giocate 2 sconfitte (una grazie alla pessima prova dei Red Sox nella sfida del 21 Aprile), 9 Inning, 21 Hits, 16 punti subiti, 2 BB, 8 SO e 2 HR subiti. Cifre da serie C Italiana! Regalando così a Phelps e Eppley una stagione da semi-partenti. La partita viene decisa quindi dagli HR: 3 per gli Yankees e 2 per per i Tigers. 6 dei 7 punti per Detroit avvengono nei primi 2 inning mentre gli Yankees provano a risorgere nel 9°Inning compreso uno dei 2 HR di Swisher. Oltre a Swisher ottima anche la prova  di Granderson (autore dell’altro HR nel 7°Inning) ma non sufficiente e i Tigers vincono Gara2 per 7-5.

       

Gara3 è quella meno combattuta grazie ad un ottimo Sabathia che in 8 Inning mette 8 SO subendo solo 2 punti (uno su HR) mentre in attacco Granderson e Jones (quest’ultimo mandando la pallina sul 2°piano dello Yankee Stadium) mettono 2 HR. Ottime prove in attacco per tutti, infatti solo Teixeira nel momento più brutto della sua carriera non mette una Hit o un punto. Su questa partita c’è veramente poco da dire: vittoria facile grazie ad un ottimo attacco e ad un ottimo Sabathia che ci regalano una bellissima vittoria per 6-2.

     

Piccolo riscatto dopo l’eliminazione dai Playoff 2011 grazie alla serie vinta per 2-1 con molta fortuna (vedi Gara1). La prossima partita sarà nella notte, sempre allo Yankee Stadium, per la 2a serie stagionale contro gli O’s leader dell’AL East.

Classifica AL East:

Baltimore Orioles: 14-8 (.636)

Tampa Bay Rays: 14-8 (.636) GB /

New York Yankees: 12-9 (.571) GB 1.5

Toronto Blue Jays: 12-10 (.545) GB 2.0

Boston Red Sox: 10-11 (.476) GB 3.5

(Nico.Nico)

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New York Yankees@Texas Rangers (7-4; 0-2; 3-7)…Contro Darvish non c’è nulla da fare

Dopo aver rovinato la festa ai Red Sox gli Yankees si recano ad Arlington per una sfida che, Tigers premettendo, è la sfida più probabile secondo i bookmakers per la finale dell’AL.

Gara1 vede davanti due lanciatori completamente diversi: il bestione mancino Sabathia contro Holland, anche lui mancino, ma di certo non con una stazza e una velocità incredibile come il californiano. E’ una partita ottima per i recordman, Jeter mette 4 valide su 5 turni in battuta chiudendo anche con 2 punti e 1 RBI, per scalare sempre di più la classifica; mentre Rivera cerca di mettere più salvezze possibili in questa stagione in modo da mettere più divario possibile tra lui e gli altri futuri aspiranti closer. A-Rod copre il pessimo momento di Teixeria in battuta e spedisce un HR da 3 punti nel 5°Inning per il 6-1 parziale. Granderson batte solo una valida che però permette di portare a casa 2 punti nel 1°Inning; mentre Cano porta a casa 2 punti. Gli ultimi 2 punti invece sono frutto di Stewart che sostituisce Martin dietro il piatto di casa-base. I Rangers invece giocano una partita un po’ sottobanco nonostante le valide e l’unica azione dei Texani significativa è l’8° HR di Hamilton che sembra il giocatore più quotato per vincere il premio del pepitonaro nell’AL. Non ci sono problemi per gli Yankees che vincono Gara1 per 7-4.

                      

Gara2 è la partita più bella, non tanto per il risultato, ma per quello che è successo, in particolar modo sul monte, dove fa in scena il derby nipponico tra Darvish e Kuroda. La partita inizia male per i Bronx Bombers che subiscono subito il 5° HR stagionale di Kinsler. L’occasione più grande per gli Yankees succede al 3° Inning quando, con basi piene e 0 out, subiscono la strapotenza di Yu che mette SO Granderson e su una brutta battuta di A-Rod non è difficile per la difesa Texana mettere un doppio gioco. E a dimostrare che dopo una grandissima occasione arriva il punto degli avversari, questa volta firmato da Andrus per siglare lo 0-2 finale. Perchè per 6 Inning si manifesta completamente la partita più bella per Darvish. Chiude con 10 SO! In 8.1 Inning lanciati. Anche Kuroda è autore di un’ottima prestazione che purtroppo viene messa in ombra da questo Darvish.

           

A differenza di Gara2, Gara3 è un supplizio per i partenti Hughes e Feldman che devono lasciare spazio a Phelps e Ross. Ma la partita viene comunque decisa dagli HR (come prevedibile dall’inizio della serie leggendo che mazze calde ci sono nelle due squadre) 3 Solo-HR per i Rangers (Beltre, Napoli e Moreland) mentre per tenere a galla gli Yankees ci pensa Ibanez con un Solo-Homer al 7°Inning. Teixeria risorge e, insieme a Cano, porta a casa nel 4°Inning 2 punti per gli Yankees; mentre Kinsler, Moreland e Hamilton mettono a segno gli altri punti per i Rangers decisivi per il 3-7. Partita non molto bella sotto il punto di vista tecnico data la prova orribile del monte per entrambi le squadre.

         

La serie contro i Rangers finisce così con una sconfitta per 1-2 in 3 partite giocate bene, ma la sensazione è che, ancora una volta, i Rangers siano i favoriti per arrivare alla loro 3a World Series della storia in 3 anni per cercare di vincerla almeno una volta.

Nella notte gli Yankees hanno superato i Tigers per 6-7 a New York grazie al punto di Jeter al 9°Inning.

Classifica AL (considerate anche le sfide della notte):

Tampa Bay Rays: 13-7 (.650)

Baltimore Orioles: 12-8 (.600) GB 1.0

New York Yankees: 11-8 (.579) GB 1.5

Toronto Blue Jays: 10-10 (.500) GB 3.0

Boston Red Sox: 9-10 (.474) GB 3.5

(Nico.Nico)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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New York Yankees@Boston Red Sox (6-2; 15-9)…Ne sono successe molte.

Dopo la serie vincente in casa contro gli Angels l’armata si dirige verso Boston per affrontare gli arci-rivali Red Sox nella prima sfida stagionale. Dopo un inizio di 0-3 per entrambe le squadre i Bronx Bombers erano riusciti a rialzarsi, mentre i Calzini Rossi non ne erano stati capaci e questa serie poteva dire molto per i nostri rivali. Noi dovremmo aspettare altri 97 anni prima di celebrare quello che il 20 Aprile, in occasione di Gara1 hanno festeggiato i Red Sox: il compleanno di Fenway Park, monumento unico per il baseball. Quella era la loro occasione: vincere nel giorno del centenario è una cosa praticamente obbligatoria e dopo 25 minuti di “show” con grandissimi giocatori del passato che hanno giocato per i nostri rivali inizia la sfida: sfida che metteva di fronte giocatori incredibili che stanno segnano la storia moderna del baseball. Ma l’atmosfera non basta, Buchholz è terrificante sul monte per Boston, mentre per i Bombers Nova continua la sua cavalcata trionfale verso il 2° posto della rotazione condannando Garcia ad un semplice rilievo lungo al ritorno di Pineda. Ma il principale motivo della vittoria sono gli HR, ben 5, tra cui 2 di Chavez (3a Base al posto di un A-Rod DH), tutti Solo-Homer che altrimenti avrebbero portato molti più punti. L’unico punto portato realmente a casa è stato di Jeter che ha comunque sfruttato un errore di Pedroia. Ai Red Sox non basta invece il solito Ortiz che riesce comunque a segno il suo 2° HR stagionale e il punto di Ross, vero acquisto invernale di Boston. La sfida si conclude sul 6-2 che consacra l’ottimo momento per i Bronx Bombers e il pessimo momento delle Calzine Rosse.

                                

Gara2 al momento è senza dubbio la più bella partita dell’anno per gli Yankees che dimostrano ancora una volta che nel baseball la partita finisce al 27° Out. Probabilmente tutti voi sapete come è finita la partita (anche perchè è scritto nel titolo) ma l’emozioni che si sono provati vedendo la partita non si possono descrivere, non so cosa abbia provato un tifoso Red Sox vedendo la partita, ma di sicuro so cosa ho provato io e i, in generale, cosa hanno provato tutti i tifosi Yankees. Un Garcia veramente pessimo stava portando a Boston almeno una partita nella serie del centenario di Fenway Park, è stato probabilmente il partente tenuto meno sul monte (basti pensare che un rilievo classe ’86 come David Phelps abbia lanciato 2.1 inning più di lui subendo molto meno) degli Yankees nell’era Girardi. 14 Hit subite in 6 Inning (saranno 17 alla fine) e il punteggio che alla fine del 5°Inning recitava NYY 0-9 BOS con un solo HR Single preso mi stava facendo rimpiangere la decisione di vedere la partita sugli schermi di ESPN America. Eppure per la prima volta in 15 anni di carriera manageriale nel North Bronx, Girardi non si è dato per vinto e gli Yankees hanno dato vita alla rimonta più entusiasmante dell’anno, 2 HR di Teixeira e un Grande Slam di Swisher sommati anche a un meraviglioso Double proprio dell’esterno mancino hanno portato 15 punti in soli 3 inning che hanno lasciato a bocca aperta tutti i tifosi sulle tribune del festeggiato. Alla fine quel tabellone recitava NYY 15-9 BOS. Con i tifosi vestiti di rosso e bianco che, sconsolati, abbandonavano Fenway Park nella speranza di almeno una vittoria in Gara3.

         

I sogni delle Calzette Rosse di vincere almeno una partita nel compleannoo di Fenway Park però vengono distrutti anche dalla pioggia che domenica sera si è abbattuta in quantità torrenziali su tutta la East Coast decretando così il rinvio di Giants@Mets, Marlins@Nationals e anche di Yankees@Red Sox facendo così finire la serie sul 2-0 per i Bronx Bombers con due vittorie veramente belle.

In Texas si deve già giocare Gara3 dopo aver vinto Gara1 per 7-4 nella notte un fantastico Darvish ha vinto il derby nipponico sul monte contro Kuroda facendo così vincere la sfida per 0-2 alla franchigia di Arlington.

Classifica AL East (conteggiando anche le serie in corso):

New York Yankees: 10-7 (.588)

Tampa Bay Rays: 10-7 (.588) GB /

Baltimore Orioles: 10-7 (.588) GB /

Toronto Blue Jays: 10-7 (.588) GB /

Boston Red Sox: 6-10 (.375) GB 3.5

(Nico.Nico)

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New York Yankees@Baltimore Orioles (6-2; 5-4; 6-4)…Si riparte da capo.

Quando lunedì gli Yankees si sono presentati all’Oriole Ball Park la tensione era alle stelle, dopo la batosta subita in Florida l’obbiettivo era rialzarsi subito, possibilmente con 3 vittorie che avrebbero riportato il conto in partità sul 3-3…Ed è quello che è effettivamente avvenuto.

Gara1 è stata quella meno tesa, quella della 1a vittoria arrivata in modo facile, è stata la partita di Ivan Nova, il più talentuoso giovane che si trova nel bullpen in questo momento con Pineda infortunato, che ha esordito con 10 Hit ma con ben 7 SO, la 1a salvezza di Mariano Rivera che dopo essere entrato ufficialmente nella storia ha annunciato il suo ritiro dal mondo del baseball e col suo ritiro avverrà il ritiro definitivo della maglia che per il baseball vuol dire moltissimo; quel 42 che aveva sulle spalle nell’anno 1947 Jackie Robinson, primo giocatore nero della storia dell’MLB (per saperne di più consiglio vivamente a tutti il libro “Il mio nome è Jackie Robinson” di Scott Simon), è stata la partita di molti, ma ancor più di Girardi che ha costruito in maniera ottima questa sfida è stata la partita di Capitan Jeter che ha aggiunto altre 4 Hit alla sua classifica (alla fine saranno 7 in tutta la serie) arrivando così a 3098, a 12 Hit dalla posizione n°18 occupata al momento da Dave Winfield, grandissimo esterno degli anni ’70-’80 di Padres e Yankees, ma se tutto va bene a fine stagione potrebbe trovarsi anche 12°. E’stata la partita degli Yankees, i veri Yankees, quelli che sanno rialzarsi. Alla fine la sfida finisce 6-2, grazie soprattutto agli HR di Granderson e Swisher; mentre gli O’s subiscono la loro prima sconfitta stagionale: nonostante Reynolds e Andino gli Yankees li travolgono.

                                                         

 

Gara2 è sempre di Jeter, è sempre del Capitano, come di lui sono tutte le partite, sia nel bene sia nel male, grazie ad un HR nel 1°Inning alla fine ci salva, come ogni punto che entra in quei 9 Inning iniziali, ebbene sì, anche oggi è una prima partita, la prima che va agli extra-inning per gli Yankees perchè Hardy tiene in vita gli O’s con un HR da 2 punti e poi altri 2 punti entreranno nel tabellone di Baltimore. Per i Bronx Bombers arriva però una vera prova da parte di Robinson Cano che nel 6°Inning è il maggior contribuente ai 3 punti che riportano la partita sul 4-4 e sarà poi lui al 12°Inning ad andare a segnare il punto decisivo del 5-4 per la 2a vittoria da portare nella Big Apple e per quel punto va ringraziato il più New Yorkese dei giocatori ma arrivato solo quest’anno per giocare nella sua città, ma non nel suo quartiere (che comunque si trova a 2 vie parallele dallo Yankees Stadium), Raul Ibanez, nato nell Upper West, nel cuore di Manhattan, eroe della giornata. Il momento ce l’ha avuto anche un altro giocatore, Freddy Garcia, in una delle sue probabili ultime partite stagionali dato che quando tornerà Pineda un giocatore dovrà uscire dalla rotazione e certamente sarà lui che andrà come rilievo lungo o closer alternativo. La partita si conclude così, quasi magicamente, grazie a Mariano Rivera che finalmente sigla la sua prima salvezza stagionale.

         

Con anche Gara2 ormai alle spalle gli Yankees scendono in campo per poter ricominciare la stagione da capo, dopo la debacle di Tampa Bay, per poter andare su un conto di 3-3 e per farlo ci si affida a Sabathia per ricominciare la rotazione dei partenti. Il nostro lanciatore mancino lancia come al solito, ERA abbastanza alta ma Stikeout a go-go. Granderson mette il 1° di quello che, si spera, sia una lunga serie di HR; risulterà decisivo anche questo dato che anche oggi la sfida si è risolta agli extra-inning grazie a Swisher. I soliti Hardy, Wieters, Reynolds tengono in vita Baltimore portando la partita sul 3-4 (ci penserà poi Granderson a portare a casa Martin per il 4-4). Nel 10°Inning con Teixeira in 2a Base e conto pieno Swisher manda la pallina il cielo e segna 2 punti che permettono agli Yankees di ripartire da capo, ora la stagione avrà solo 157 sfide per dei Bronx Bombers che hanno ritrovato fiducia dopo una serie bruttissima contro i Rays.

     

Si tornerà in campo domani notte, per la prima sfida che si giocherà allo Yankee Stadium contro i Los Angeles Angels of Anahiem di Pujols. Gara3 della serie (nella notte italiana tra domenica e lunedì) sarà trasmessa in diretta anche su SKY Sport 2HD e alle 14:00 di lunedì ci sarà la replica in italiano. L’obbiettivo è quello di riuscire a vincere almeno 2 partite su 3 in casa, ma contro questi Angels bisognerà sudare.

Classifica AL East:

Tampa Bay Rays: 4-1 (.800)

Toronto Blue Jays: 4-2 (.667) GB 0.5

New York Yankees: 3-3 (.500) GB 1.5

Baltimore Orioles: 3-3 (.500) GB 1.5

Boston Red Sox: 1-5 (.167) GB 3.5

(Nico.Nico)

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New York Yankees@Tampa Bay Rays Gara3 (0-3)…Black Out.

Forse il titolo è un po’ forte dato che mancano ancora 159 partite alla fine della stagione, ma questi Yankees sono veramente nel buio più completo e se nelle 2 scorse partite c’era qualcosa a cui aggrapparsi oggi nulla, la difesa tiene bene ma l’attacco è disastroso, solo 3 Hit contro le 7 dei Rays. “Si tornava sulla TV nazionale, bisognava fare di più” commento arrivato a fine partita non da Girardi ma da Jeter che oggi tornava nella sua posizione originale, l’Interbase.

La partita comincia subito malissimo (come le altre due): dopo 2 out Longoria riesce a guadagnare la 2a Base e a battere si presenta Matt Joyce che spedisce la pallina verso l’esterno destro su Ibanez (che oggi gioca la sua prima partita come esterno con gli Yankees) che tenta il tutto per tutto tuffandosi, ma manca di poco la pallina permettendo così a Joyce di mettere un RBI Triple portando a casa Evan Longoria (0-1).

Dopo un 2°Inning veramente poco interessante nel 3° Tampa allunga con un HR di, manco a dirlo, Carlos Pena che spedisce la pallina in seconda fila sull’esterno destro, appena sopra il tifoso Yankees che in Gara2 aveva contribuito alla vittoria di Tampa. Punteggio che va così sullo 0-2.

Il 4° e 5° Inning hanno effetto soporifero, come la maggior parte degli Inning se non tutti dato che i punti di Tampa non sono arrivati su grandi azioni.

Nel 6° la parola fine alla partita la dice Kappinger, il 2a Base dei Rays spedisce la pallina lunga e alta sull’esterno sinistro, fino all’HR che vale lo 0-3 finale, come il numero di vittorie e sconfitte per i Bronx Bombers quest’anno.

Un’unica altra cosa da segnalare è all’8°Inning quando col conto di 1-2 David Phelps lancia una pallina bassa e esterna ma che viene girata da Elliot Johnson permettendo così al giovane lanciatore di mettere il suo 1°SO nella Major.

Pagelle Yankees:

Derek Jeter: 6, è impossibile dare 5 al capitano, se non ci fosse lui saremmo allo sbando, ma prova assolutamente sotto tono (come tutti oggi).

Curtis Granderson: 5, prestazione difficile da spiegare, quei 2 SO hanno deciso il voto.

Robinson Cano: 5+, in attacco completamente assente ma nessuno SO, in difesa mai particolarmente impegnato.

Alex Rodriuez: 7+, ormai è il nostro salvagente, protegge la 3a come nessuno e in attacco è quello che va più vicino a segnare. Sta tornando il vero A-Rod?

Mark Teixeira: 7, mette una delle 3 Hit, come difensore non sbaglia mai una volta, forse la sua miglior prova stagionale.

Nick Swisher: 7, da DH riesce a battere una Hit, se oggi ne sono arrivate solo 3 bisogna premiare chi le ha messe.

Raul Ibanez: 6, forse la sua prova era da 5, ma solo il fatto che ci abbia provato sulla pallina al 1°Inning di Joyce merita la sufficienza in una partita del genere per i Bronx Bombers.

Brett Gardner: 5, “Where is Brett?” domanda lecita a cui nessuno però sa rispondere.

Chris Stuart: 6-, Della serie “Guarda un po’ chi è tornato” gioca bene in difesa, in attacco male come tutti gli altri ma almeno nessuno SO.

Phil Hughes: 7, lancia bene ma solo per 4.2 inning, quei 5 SO però sono tanta roba.

Boone Logan, Cory Wade, Clay Rapada & David Phelps: 7, ci si divide tra Logan e Rapada da 5 e Wade e Phelps da 8, alla fine 7 è il voto finale.

Joe Girardi: 7, oggi è stata una giornata nera in attacco, un po’ centra anche lui; preferiamo ricordare la difesa oggi.

Finita la prima disastrosa serie si va a Baltimora per la 1a di 3 sfide contro gli Orioles (3-0) Gara1 si giocherà alle 7:05 p.m. (1:05 ITA). Sperando finalmente di trovare la 1a vittoria stagionale.

(Nico.Nico)

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New York Yankees@Tampa Bay Rays Gara2 (6-8)…La differenza la fa il monte.

L’obbiettivo oggi era rialzarsi, subito, dopo una Gara1 persa all’ultimo inning dopo aver subito tutto il tempo. Uno Girardi stranamente preoccupato poco prima della partita aveva esordito con un semplice “Dobbiamo Vincere!” E per farlo ci si affida a Kuroda che, dopo un fantastico Spring Training, deve dimostrare quanto vale; mentre Tampa si affida a Price per portarsi a casa anche Gara2.

La partita comincia subito in salita: con le basi piene e 2 out Scott batte una pallina bassa all’esterno centro portando così a casa i punti dello 0-2 (Jennings, Joyce).

Il 2°Inning segue la falsariga del 1°, inning irrilevante offensivamente e un monte pessimo offessivamente parlando. Con Lobaton in 2a Base si presenta a battere colui che in Gara1 ci aveva condannato, Carlos Pena, in un periodo veramente di mazza facile colpisce una pallina tra Granderson, Swisher e un Cano troppo arretrato; Il Catcher dei Rays riesce così a portare a casa il punto dello 0-3. Identico anche il 3°Inning con una sola Hit arrivata da un Jeter DH. Mentre i Rays continuano la loro cavalcata trionfale: un terribile Kudora mette una Fastball in mezzo al piatto e Matt Joyce ringrazia spedendo la pallina sugli spalti dietro Swisher. 0-4 e Yankees sempre più nell’oblio.

Nel 4°Inning però i Bronx Bombers si fanno vedere e con Granderson in 2a Base e conto pieno Andrew Jones (oggi al posto di Gardner) spedisce una rimbalzante verso Joyce riuscendo a portare a casa Curtis per l’1-4. Ma l’inning non è ancora finito e Martin riesce a portare in 3a Base Jones; con corridori agli angoli Eduardo Nunez batte una pallina simile a quella di Jones permettendo così all’esterno sinistro di segnare il punto del 2-4.

Nel 5°Inning le difese dominano e un Kuroda pessimo lascia spazio ai rilievi, mentre un ottimo Price continua a rimanere sul monte di Tampa.

Il 6°Inning è un altro inning tutto per i Rays: con Zobrist in 2a Base Luke Scott batte una bellissima pallina sul fondo in direzione esterno destro riuscendo ad arrivare salvo in 2a e mandando Ben Zobrist a siglare il punto del 2-5. E’ poi Desmond Jennings a portarlo a casa, dopo che era riuscito a guadagnare la 3a Base, permettendo a Brignac di arrivare nella zona difesa magistralmente da A-Rod. 2-6.

Il 7°Inning risulterà il più stano e il più discusso; con Pena in 1a Base Longoria spedisce una pallina al limite del fuoricampo sull’esterno destro ma Swisher sembra riuscire e prenderla se non fosse che un tifoso (dalla casacca sembrava per di più un tifoso Yankees e forse lo è davvero, ma in quel caso non si spiega il gesto) invade in campo con il guantone e la afferra. Con la sua solita tranquillità Girardi entra in campo a parlare con i due arbitri coinvolti: quello di casabase e quello dell’esterno destro. Alla fine si opta per un double, portanto Pena in 3a Base. A togliere inutili discussioni ci pensa Joyce che spedisce una fly ball su Jones che non riesce a prenderla permettendo così ai Rays di mettere i punti del 2-8.

8°Inning quasi assolutamente irrilevante.

Nel 9°Inning gli Yankees provano il tutto per tutto. Ibanez colpisce una sacrifice fly ball su Jennings portando a casa Granderson, 3-8. Con Russell Martin in 2a Base e Chavez in 1a Nick Swisher batte un bellissimo HR mettendo il risultato finale 6-8 per Tampa, ma arrivano segnali positivi anche dal box di battuta. A condizionarci oggi è stato un Kuroda pessimo sul monte.

Pagelle Yankees.

Derek Jeter: 7, oggi gioca da DH, segno che ormai l’età si fa sentire, ma dimostra che sa giocare bene anche se non in Interbase.

Nick Swisher: 9, ci tiene a galla fino alla fine con l’HR decisivo; se non ci fosse stato quel tifoso sarebbe finita diversamente la partita. 

Robinson Cano, 6+, non al massimo nè in attacco nè in difesa, ma qualcosina dimostra che deve solo carburare un po’.

Alex Rodriguez: 7, in attacco non entusiasma, in difesa dimostra di essere ancora quello dei tempi d’oro.

Mark Teixeira: 5, in difesa non commette errori, ma in attacco è un fantasma.

Curtis Granderson: 9, dimostra che la prova di Gara1 è stata una giornata NO, oggi è tornato a tutti gli effetti.

Andrew Jones: 8-, molto buono in attacco un un punto e un RBI, non proprio eccellente in difesa.

Russell Martin: 7, in attacco segna ma ha un’ AVG di .000, in difesa impeccabile come al solito.

Eduardo Nunez: 8, dimostra di essere un buon erede di Jeter come Interbase e in attacco brilla ma gli manca il punto.

Hiroki Kudora: 4, nemmeno il fantasma di quello visto agli Spring Training, i 2 SO non lo salvano da una prestazione inguardabile.

Clay Rapada & Cory Wade: 6, Rapada quasi da 4, lo salva Wade con una ottima prestazione.

Joe Girardi: 9, ci crede dall’inizio alla fine, impeccabile il suo comportamento durante in caso del 7° Inning, oggi la colpa non era affatto sua.

Ultima Gara contro Tampa all’ 1:40 p.m. (19:40 ITA) con diretta su ESPN America, Canale 214 di SKY. Obbiettivo: vincerne almeno una contro Tampa.

(Nico.Nico)

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New York Yankees@Tampa Bay Gara1 (6-7)…Che Pena!

“Grandi speranze nessuna certezza” ha esordito così un Girardi tranquillo poco prima della sfida contro i Rays per l’Opening Day degli Yankees e il risultato finale dimostra come nell’MLB fino a al 3 Out del 9° Inning di Gara7 delle World Series le certezze non ci sono (l’hanno dimostrato in Gara6 i Cardinals l’anno scorso) ma bisogna giocare concentrati fino alla fine e oggi i Bombers non si sono dimostrati capaci di ciò permettendo a dei quasi perfetti Rays di portarsi meritatamente a casa la partita costringendoci così a iniziare la stagione in salita.

Il titolo lascia intravedere 2 facce di una partita non così penosa per gli Yankees ma non certo la migliore squadra che possa esserci ma in principal luogo il titolo è dedicato a Carlos Pena che ha fatto vivere un sogno ai Rays alla prima partita al suo ritorno dopo che dal 2008 al 2010 aveva giocato già con la casacca bianca-blu.

Il 1°Inning è, forse, quello che già decide la partita. Attacco irrilevante per gli Yankees e i Rays non aspettano molto per colpire: con le basi piene nel box si presenta Pena nella sua prima serie di battute dopo 2 anni lontano dalla Florida e non ci impiega molto per ricordare a tutti perchè è tornato; con un conto di 3-2 e 2 out gira la mazza e tanti saluti, la  pallina finisce sugli spalti e lo stadio esplode “Welcome Back Carlos!”: un Grande Slam che punisce subito gli Yankees.

Nel 2° Inning però i Bronx Bombers fanno ricorso all’esperienza riuscendo a recuperare mentalmente: con A-Rod in 3a Base tocca a Ibanez che mette un RBI Groundball facendosi eliminare ma permettendo a Rodriguez di firmare il 4-1; un errore per Shields permette quindi a Teixeira di segnare in punto del 4-2.

Nel 3° Inning è prima Swisher a battere una palla sull’esterno permettendogli un RBI Single mandando a casa Cano per il 4-3 e A-Rod in 2a. Tocca poi di nuovo a Ibanez che non vuole assolutamente perdere la partita e batte un HR nella stessa zona in cui Pena aveva messo in Grande Slam. 4-6 Yankees che ribaltano una situazione quasi disperata. Ma nell’Inning offensivo Longoria riporta a galla i Rays con un Solo Homer per il punto del 5-6.

Dopo dei buoni inning per le due difese senza punti si arriva al 9° quello che gli Yankees malediranno per sempre quello che consacrerà Pena “Man Of The Day” permettendogli la prima schermata su mlb.com; Jenning batte un Single (come Closer c’è Rivera), poi è il turno di Ben Zobrist che batte una pallina tra Granderson e Swisher: è un Triple che permette a Desmond di segnare il punto del pareggio 6-6. Rivera decide di dare due basi intenzionali a Longoria e Scott riempiendo così le basi per una possibilità di doppio gioco che porterebbe la partita agli extra inning; nel box si presenta di nuovo lui: Carlos Pena! Deve far capire che se fa una partita del genere la devono vincere e spara quindi un bolide nella zona esterno-sinistro ovvero Brett Gardner, ma la pallina è troppo lontana da lui che non ci prova nemmeno, in ogni caso con un solo out Zorbrist avrebbe segnato su sacrificio.

Esplode lo stadio, Tampa Bay vince la partita e condanna gli Yankees alla 1a sconfitta stagionale. Eroe della giornata…Nemmeno a dirlo Carlos Pena.

Pagelle Yankees:

Derek Jeter: 6, non si vede molto in attacco e in difesa è il solito Jeter, non lascia passare nulla.

Curtis Granderson: 5-, la giornata più buia della sua avventura agli Yankees, non batte nulla e in difesa fa una sola presa: in una parola, assente.

Robinson Cano: 7, oggi in difesa non è molto impegnato, segna e batte ma non dimostra fino in fondo le sua qualità alle quali siamo abituati.

Alex Rodriguez: 9, che sia tornato il vero A-Rod? Difficile dirlo, ormai l’età si fa sentire ma oggi è stato strepitoso sia in attacco che in difesa.

Mark Teixeira: 7, in difesa è sempre una sicurezza, non commette mai errori, oggi un po’ carente in attacco, ma in un modo o nell’altro il punto lo ha sempre messo.

Nick Swisher: 8, per la difesa leggi Cano, per l’attacco ha dimostrato di esserci veramente con punto, RBI e gestione nel box.

Raul Ibanez: 9+, il suo ruolo da quest’anno è il DH…Bè, ha dimostrato che lo sa fare veramente bene.                                                                                                              

Russell Martin: 6, assolutamente nullo in attacco ma il Catcher lo sa fare veramente bene.

Brett Garder: 7, in attacco batte ma mai nei momenti giusti, in difesa mai troppo impegnato e quando lo è la pallina è imprendibile.

C.C. Sabathia: 8, lancia per 6 inning e mette 7 SO, peccato per quei 5 punti presi ma C.C. è sempre una sicurezza.

Rafael Soriano, David Robertson: 8, difficile dare voti ai Rilievi dato che lanciano un inning solamente (a testa) ma oggi veramente ottimi con una sola Hit presa e 4 SO messi.

Mariano Rivera: 5, oggi una bruttissima giornata per lui, prende i 2 punti finali costringendo così gli Yankees ad una sconfitta; forse la notizia del suo addio a fine stagione lo sta condizionando un po’.

Joe Girardi: 7, carica bene la squadra, ma alla fine non ci ha creduto nemmeno lui.

Torniamo in campo contro Tampa alle 7.05 (1.05 ora ITA) per Gara2 contro Tampa sperando in un risultato diverso.

(Nico.Nico)

 

 

 

 

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Il punto sullo Spring Training 2012

Mancano solo 7 ore e poi sarà di nuovo MLB. L’Opening Day per gli Yankees si terrà a Tampa, dove son stati per tutti gli Spring Training. Toccherà perciò a C.C. iniziare nel migliore dei modi la stagione dopo uno Spring Training tutto sommato buono.

Lo scopo principale di questo articolo dunque è fare il punto della situazione per quanto riguarda gli Spring Training 2012 concluso con un record di 19-12.

Alternando momenti di alti e bassi gli Yankees sono riusciti a chiudere in positivo, ma non in maniera ottimale. La sorpresa in negativo sembrano essere stati i veterani come Jeter e A-Rod che non hanno brillato ma principalmente perchè si vedevano veramente poco sul campo lasciando spazio ai giovani.

Tra le maggiori sorprese è impossibile non citare Justin Maxwell, l’esterno arrivato dalle Minor dopo che dal 2007 era cominciato un tira e molla tra i Nationals e i team affiliati alla squadra della capitale nelle Minors; l’anno scorso era stato acquistato dagli Yankees e spedito in Pennsylvania a Scranton: il principale “porto” dei Bronx Bombers e, dopo che l’anno scorso era già praticamente ai Royals gli Yankees hanno deciso di tenerlo e farlo entrare in squadra.

Un’altra sorpresa è stato senza dubbio il buon vecchio Ibanez che fin dalla sua prima partita, contro gli ex Phillies, aveva dimostrato che anche un 40enne può benissimo giocare ad alti livelli com’è sempre stato abituato a fare spedendo la pallina sempre lontanissimo e chiudendo l’allenamento primaverile con 3 HR.

Chiudo questo breve articolo parlando del monte: più che mai a due facce: quella che sorride di Kuroda che con 2W, 17 SO, un ERA di 2.92 e un WHIP di 1.09 è stato senza dubbio il miglior lanciatore per questi Spring Training.                                                                 Mentre quella non entusiasmante di Sabathia che non convince fino in fondo e subisce anche un infortunio nella maniera più strana in assoluto: mentre si stava riscaldando con Martin poco prima di una partita (non ricordo quale) è stato colpito dalla pallina sul polso quando stava riprendendo la pallina col guanto; fortunatamente per lui è il polso destro e comunque l’episodio è avvenuto un paio di settimane fa e Sabathia ha potuto poi tranquillamente lanciare, ma da uno come lui ci aspettiamo di più e vedremo oggi nell’Opening Day come andrà.

Chiudo con l’infortunio di Pineda subito alla spalla destra 5 giorni fa nella partita contro i Marlins. Si parla di 2-3 settimane per rivedere Pineda (dopo un ottimo Spring Training) sul monte con la casacca Yankees.                                                                                                                         Anche se non le ho citate sempre ottime statistiche per Granderson, Cano e Teixeira.

Tutto pronto per la partita di questa sera. Come già detto sul monte dovrebbe partire Sabathia (che negli ultimi allenamenti sembra comunque tornato ai suoi livelli dopo uno Spring Training non bellissimo come già detto) mentre per i Rays dovrebbe partire Shield. Per quanto riguarda le altre squadre di Division ieri i Red Sox hanno perso 2-3 contro i Tigers mentre i Blue Jays hanno vinto per 7-4 (F/16) contro gli Indians.

Ormai è il momento di dirlo: inizia la corsa al 28° titolo della nostra storia. GO YANKEES!

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New York Yankees@Philadelphia Phillies 3-9. Si Torna Sulla Terra

Si torna al Bright House Field di Clearwater, Florida; la casa in Florida dei Phillies, dove, nella prima partita di questo Spring Training 2012 li avevamo battuti per 8-5 grazie a un maestoso Granderson nel box e ieri era arrivata la più grande notizia che ci potevamo aspettare, il ritorno del vero A-Rod! Oggi a guidare la squadra c’erano di nuovo tutti gli esterni. Ma andiamo per ordine a riviere una partita non proprio buona per gli Yankees come si può capire dal titolo.

L’inizio della partita è ottimo da parte di tutte e due le squadre, ma solo per quanto riguarda il monte gestito da Blanton per i Phillies e dal nostro neo-acquisto Pineda che non subiscono punti per tutta la loro durata sul monte (di solito i partenti nello Spring Training giocano solo 2 Inning) e il punteggio rimane fisso sullo 0-0.

Nel 3° Inning i Phillies mettono il muso avanti grazie a Polanco che batte una Ground Ball nella zona di Granderson, guadagnando un Single, ma soprattutto mandando l’oggetto del desiderio dell’ultimo mercato Yankees, Jimmy Rollins. Phillies avanti 0-1.

Anche il 4° Inning segue la falsariga dei primi 2, ottimi monti e ottime difese e il punteggio rimane inchiodato su quell’RBI di Polanco (foto).

Il 5° Inning è l’unico in cui riusciremo a chiudere con un passivo positivo: con Russell Martin in 3a si presenta nel box di battuta Jayson Nix che batte una palla nel guanto di Victorino permettendo così a Martin di pareggiare i conti; 1-1.

Poi arriva l’incubo, il 6° Inning. La partenza però non affatto male, nell’Inning d’attacco infatti Brett Gardner batte un Triple verso l’LF Domonic Brown e grazie all’unico errore difensivo della partita del 2a Base Kevin Frandsen arriva a casa-base per il parziale 2-1.

Nell’inning difensivo però il disastro si compie. Con Hunter Pence in 3a Base, Ty Wigginton in 2a Base e Domonic Brown in 1a Base Erik Kratz batte verso Granderson e portando tutti avanti di una base, tenendo sempre piene le basi e con Pence che pareggia sul 2-2. Tocca poi a Kevin Fradsen, anche lui batte un RBI Single portando a casa Ty Wigginton per il 2-3 e lasciando sempre le basi piene. Avete mai visto un lanciatore con un ERA di 135.00? Bè, Miller oggi c’è riuscito grazie a questi punti a riuscirci, così Cedeno lo sostituisce.

Freddy Galvis batte poi una Sacrifice Ball verso Melky Mesa permettendo così a Domonic Brown di arrivare salvo a casa per il 2-4. Hector Luna poi riesce a battere un ottima palla lungo l’LF permettendo a lui di battere un RBI Double e di portare Erik Kratz, Kevin Frandsen e Tyson Gilles per il 2-7 finale del 6° Inning.

Nel 7° Inning sono però gli Yankees a dominare in attacco infatti grazie a una Ground Ball sul CF, Zoilo Almonte riesce a portare a casa Brandon Laird e mettendo in 3a Base Gustavo Molina e in 2a Jayson Nix, ma Mesa si fa eliminare facendo finire con un solo punto un Inning offensivo che ne poteva far fruttare di più. 3-7. La partita la chiudono i Phillies nel loro Inning offensivo grazie a un HR di Michael Martinez a filo sul LF portando a casa anche John Mayberry per il punteggio finale di 3-9.

 

 

 

 

Chiudiamo sul 2-1 la prima serie di Spring Training contro i Phillies, la prossima serie sarà contro i Pirates, si inizia oggi alle 19:05 (ITA).

 

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New York Yankees@Philadelphia Phillies 7-4. When A-ROD Returns!

George M. Steinbrenner Field, Tampa Bay, Florida. Per il 2° atto della sfida di Spring Training contro i Philadelphia Phillies dopo averli schiacciati per 8-5 nella prima sfida. Ma a differenza della prima partita gli interni sono tutti i titolari, Teixeria in 1a, Cano in 2a, Capitan Jeter interbase e A-Rod in 3a. Proprio quest’ultimo doveva dimostrare di esserci dopo un’ultima stagione condizionata da un infortunio che lo ha costretto fuori dal campo per 2 mesi e al rientro per la fine della stagione e per i playoff ha dato solo il 2% di quello che è sempre stato.

Sul monte però Freddy Garcia parte male, Podsednik batte una valida e Pence, di nuovo, spara la pallina dietro Granderson che giocava LF.

Il attacco Halladay sa il fatto suo sul monte e elimina prima Jeter e poi Cano; ma poi è il suo turno: Alex Rodriguez, A-ROD#13! E tutta la rabbia repressa in un anno viene liberata lì, gira la mazza e la pallina viene recuperata dai tifosi, di molto dietro Pence, è un HR, quello che aspettava da molto, quello che gli fa recuperare la voglia di giocare, quello che demoralizza i Phillies. “I’m Back” disse Michael Jordan quando tornò a giocare a basket, ma sarebbe la frase perfetta per descrivere A-Rod!

Il 2° Inning rimane in stallo, ottimi Halladay e Garcia dominano e il risultato non cambia. Phillies sempre avanti 1-2.

Nel 3° Inning a segnare è sempre lui, A-Rod, ottime battute e fortuna grazie alle Walk che portano Alex Rodriguez a segnare il pareggio sul 2-2. Ora è ufficiale, è tornato!

Nel 4° Inning con Maxwell in 3a Base a battere c’è Robinson Cano, con 2 Out la palla è smorta e diretta verso il 2a Base Michael Martinez, ma uno dei 4 errori totali della difesa della Pennsylvania Robinson arriva salvo in base e l’esterno riesce ad arrivare a casa per il punto del sorpasso. 3-2! Dopo Cano (che intanto ha rubato la 2a Base)  tocca di nuovo a lui, Man Of The Day, Alex Rodriguex che, come se non bastasse, batte un’altra volta, questa volta verso l’LF Domonic Brown, un RBI Double per A-Rod e il punto del 4-2 portato sul tabellino!

Il 5° Inning è ancora un inning di stallo, Purcey e Logan giocano bene sul monte e nessuna Hit entra nel conto di nessuna delle due squadre.

Il 6° Inning, invece, sancisce il ritorno in partita dei Phillies, grazie al punto di Michael Martinez che, dalla 2a Base, viene portato a casa da un Double sul RF di Freddy Galvis. 4-3

Il 7° Inning è quello che ci lancia verso la vittoria finale, grazie a Jose Gil che con un double porta a casa Lou Montanez per il 5-3. Subito dopo è JR Murphy che con un Single sul CF Pierre, porta a casa lo stesso Gil, 6-3. Almonte, poi, batte un Double che porta Murphy in 3a Base, a battere si presenta Jayson Nix, che batte una fly ball non controllata da Pierre permettendo a JR Murphy di segnare il punto del 7-3.

Nell’ 8° Inning i Phillies, come nella prima partita, chiudono i conti con Lou Montanez che approfitta di una grounds out di Hector Luna; per il 7-4 finale.

La terza e ultima partita contro i Phillies si sta già giocando, siamo alla parte bassa del 1° Inning e il punteggio è di 0-0, comunque vada questa serie contro i Phillies si concluderebbe con un passivo positivo, speriamo comunque in una vittoria.

 

 

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